Qualche domanda?
Ecco alcune risposte utili
Ecco alcune risposte utili
1) Vi occupate sia della produzione che della posa in opera?
Certamente, con la ditta Brunello si ha un unico referente, non ci sono intermediari in fase di trattativa e non ci sono capi squadra di posatori esterni con cui interfacciarsi durante l'installazione. Se il cliente ha una domanda o un problema parla direttamente con i responsabili dell’azienda. Per richieste di regolazioni, riparazioni, manutenzioni e sostituzioni ci occupiamo sempre noi. Il nostro personale effettuata costantemente corsi di aggiornamento sul settore dei serramenti così da garantire sempre servizi e prodotti di efficienza al passo con i tempi. Per i nostri clienti non siamo un semplice fornitore di finestre ma bensì un partner per il loro progetto!
2) In quale zona operate?
Operiamo prevalentemente nel territorio di Bassano, Asiago, Valbrenta, Thiene, Schio, Vicenza, Sandrigo, Cittadella e Asolo.
3) Come avviene l’iter e quali sono i tempi di consegna?
Solitamente non facciamo un sopralluogo per un primo preventivo ma è il cliente stesso che ci invia le misure ed alcune foto oppure compila il modulo sul nostro sito. Poi inviamo al nostro cliente il preventivo nel giro di qualche giorno; dopodiché il cliente viene presso la nostra sede per eventuali domande e per definire i dettagli del lavoro. Se il cliente conferma l’interesse ad affidarci il lavoro, effettuiamo nel giro di una settimana un sopralluogo per il rilievo delle misure, a volte previa ricezione di un piccolo bonifico a titolo di acconto. Dopo circa una settimana dal sopralluogo definitivo con il rilievo delle misure, il cliente procede con il versamento dell’acconto per la messa in produzione e la firma della conferma d’ordine finale. Dopo circa 4 settimane dalla ricezione dell’acconto (tempo variabile a seconda del prodotto ordinato), la merce è pronta presso la nostra sede e quindi contattiamo il cliente per organizzare la posa in opera entro una decina di giorni. La durata della posa varia a seconda del tipo di intervento ma in genere per lavori su case singole i tempi sono di 2-4 giorni.
4) Finanziate i pagamenti?
No, in questo caso il nostro consiglio è che il cliente si rivolga alla sua banca di fiducia.
5) I prezzi dei serramenti sono al metro quadro?
No, il costo dipende da vetri, accessori, tipologia di apertura, posa e tanti altri fattori; proprio per questo abbiamo realizzato un semplice modulo, present sul nostro sito, da compilare per avere un preventivo di massima personalizzato.
1) Qual è il miglior materiale per i serramenti? PVC o alluminio termico?
Entrambi i materiali sono adatti ed efficienti! Il PVC ha un ottimo rapporto qualità/prezzo perché è un materiale ad alto isolamento, a lunga durata ed economico; non può essere utilizzato però per grandi dimensioni. L’alluminio termico invece può essere utilizzato per grandi vetrate, ha di contro un costo maggiore e un minore isolamento termico rispetto al PVC. In quanto a design, il PVC richiama il design del legno mentre l’alluminio termico ha profili più contenuti e di design che piacciono a chi non teme la sensazione di toccare il metallo. In quanto a colorazioni offrono entrambi un’elevata gamma, seppur differente. La nostra azienda aiuta il cliente a scegliere il miglior materiale in base a tanti vari aspetti spesso sottovalutati come ad esempio l’esposizione della casa.
2) I vostri profili in PVC sono certificati? Si rovinano con il tempo?
Utilizziamo soltanto profili di produzione tedesca con miscela in classe “S”. Non ingialliscono e il rivestimento con pellicola è effettuato direttamente da aziende leader del settore.
3) Quali sono le manutenzioni da fare sui serramenti in PVC e in alluminio termico?
Contrariamente ai serramenti in legno, entrambi i materiali non richiedo particolare manutenzione ma soltanto un pulizia periodica ed alcune semplici indicazioni che forniamo per iscritto ad ogni cliente.
4) I serramenti richiedono continue regolazioni?
Assolutamente no, ma dopo alcune settimane o mesi dall'installazione è possibile siano necessarie delle semplici regolazioni che eseguiamo noi previo accordo o direttamente il cliente seguendo le nostre semplici istruzioni.
5) Quali sono le dimensioni consigliate per un serramento scorrevole?
Un serramento scorrevole largo meno di 2 metri è uno spreco di soldi! La larghezza minima consigliata è di circa 3 metri, mentre la massima circa 6 metri.
6) I vostri serramenti sono resistenti all’effrazione, al vento e ai rumori esterni?
Sia sui serramenti in PVC che su quelli in alluminio termico, possiamo installare dei vetri speciali e maggiori chiusure che rendono le finestre più ermetiche e resistenti alle sollecitazioni esterne. La sicurezza e il comfort per noi sono le priorità, ma nonostante le certificazioni di resistenza (classe 2,3,4) di alcuni nostri prodotti, non vi è mai la garanzia di evitare l’intrusione da parte di estranei in casa. I vetri stratificati vengo spessi detti "anti-sfondamento", ma noi precisiamo sempre che tutti i vetri possono essere rotti in base alla forza applicata e al tempo impiegato per romperli. In alcuni casi effettuiamo anche la sigillatura strutturare tra il vetro e il profilo del serramento, con il fine di aumentare la resistenza all'effrazione e l'isolamento acustico. Infine per il cliente che vuole un'ulteriore sicurezza predisponiamo i serramenti per i sensori di allarme, i quali rilevano e segnalano le aperture involontarie dei serramenti.
7) Meglio il doppio o il triplo vetro?
Il triplo vetro è sempre migliore del doppio, sia in estate che in inverno. Tuttavia aumenta considerevolmente il peso dei serramenti ed è un aspetto da non sottovalutare nelle grandi dimensioni. Se il clima è mite il doppio vetro è comunque efficiente.
1) Il portoncino (sia PVC che in alluminio termico) è meglio con il pannello lavorato o con il vetro?
L’estetica è un gusto personale ma se si parla di luce, isolamento acustico e sicurezza, un buon vetro stratificato è la migliore soluzione per la porta d’ingresso. Inoltre il portoncino a vetro costa molto meno del portoncino lavorato.
2) Quando ha senso installare la porta blindata?
La porta blindata, o meglio certificata secondo una determina classe (2,3,4) di resistenza all’effrazione, è indicata all’ingresso degli appartamenti, mentre in case singole dove il resto delle finestre non hanno le grate di sicurezza, la porta blindata ha poco senso. Esteticamente risulta difficile abbinare la porta blindata al resto dei serramenti in PVC o in alluminio termico; per questo la maggior parte dei nostri clienti opta per il portoncino in PVC o in alluminio termico, il quale ha comunque un buon livello di sicurezza.
1) Ci sono dei bonus per la sostituzione delle vecchie finestre?
Si, per la sostituzione delle vecchie finestre esistono delle detrazioni fiscali che variano a seconda se si tratta di prima o seconda casa; anche con un permesso edile si può ottenere la detrazione fiscale. Il nostro ufficio sa consigliare ciascun cliente in base allo specifico caso.
2) La pratica ENEA per la detrazione fiscale, potete gestirla voi?
Si, il nostro ufficio, con un piccolo contributo, si occupa dell’invio all’ENEA della specifica pratica per ottenere la detrazione fiscale; in questo modo il cliente non dovrà preoccuparsi di contattare terze persone.
3) Quanto tempo serve per sostituire i vecchi serramenti?
I tempi variano a seconda dell’intervento, ma in genere in un appartamento di 10 finestre, con 10 tapparelle, 10 cassonetti e 10 zanzariere, in media ci voglio circa 2 o 3 giorni.
4) In caso di sostituzione dei vecchi serramenti in legno, il vecchio telaio viene rimosso?
Nel 99% dei casi noi rimuoviamo il vecchio serramento in legno, facendo attenzione a non intaccare la muratura. Spesso i rivenditori improvvisati di serramenti non rimuovono il vecchio telaio per perdere meno tempo durante l'installazione; questa cosa incide negativamente sull’isolamento e riduce di molto la luce che passa dalla finestra.
5) La sostruzione dei serramenti richiede dei lavori edili?
La semplice sostituzione dei serramenti, nel 90% dei casi non richiede lavori edili a meno che il cliente non intenda isolare anche la muratura. Dopo la sostituzione dei serramenti è comunque probabile che il cliente debba effettuare delle opere di tinteggiatura o di stuccatura.
6) Chi smaltisce le vecchie finestre?
Con l'inasprimento della normativa sulla gestione dei rifiuti, la soluzione più economica per il cliente è contattare l’azienda locale che si occupa della gestione dei rifiuti ed organizzare un ritiro delle finestre rimosse ed accattaste presso il proprio domicilio.
7) Le nuove finestre fanno risparmiare?
Si, i nostri serramenti riducono le dispersioni di calore permettono di risparmiare energia, sia d’estate che d’inverno. Questo si traduce in bollette più basse per riscaldamento e raffrescamento. In pratica, un buon serramento correttamente installato può far risparmiare fino al 30-40% sui consumi rispetto a finestre vecchie o di scarsa qualità. Significa avere meno sprechi e più soldi in tasca, oltre a ridurre l’impatto ambientale.
8) Le nuove finestre creano condensa e muffa sui muri?
In tutti gli ambienti interni in cui le persone passano svariate può rimanere intrappolata l'umidità e le nuove finestre sono sicuramente più ermetiche, pertanto per evitare la formazione di condensa è consigliata una corretta ventilazione e l’acquisto di un igrometro digitale di pochi €uro, così da mantenere monitorato il tasso di umidità nelle stanze ed eventualmente intervenire con l'accessione di un deumidificatore per qualche ora al giorno.
1) Qual è il miglior materiale per gli scuri e per le tapparelle?
Assolutamente l’alluminio: leggero, robusto, resistente, indeformabile e con quasi zero manutenzioni. Il PVC in questo caso è assolutamente sconsigliato.
2) Per motorizzare le tapparelle e gli scuri, serve la corrente elettrica?
Si, per la motorizzazione bisogna portare un cavo con l’alimentazione in ciascun foro e quindi nel 90% dei casi sono necessarie opere edili a carico del cliente.